scuola kerygmatica 2009




scuola kerygmatica 2008




scuola kerygmatica 2007




Incontro con Vesc.Radkovsky

SCUOLA KEKAKO

La formazione kekako di 1 anno è costituita da tre Scuole:

Scuola Kerygmatica, il cui compito è fare sperimentare vivamente il kerygma rendendo la persona capace, a sua volta, di trasmetterlo.

Scuola Karismatica o Ministeriale, il cui compito è fornire alla persona gli strumenti adatti per esercitare i diversi ministeri con i quali lo Spirito Santo fa nascere, crescere e consolida la sua Chiesa.

Scuola Koinonica, il cui compito è fornire alla persona i principi e i criteri del vivere comunitario, della crescita integrale umana e spirituale e della guida pastorale al fine di raggiungere una piena maturità ecclesiale.

IL MIO "SI'" AL KERYGMA
Testimonianze di Brenda ed Erika dal Messico (2009)

Mi chiamo Brenda Camacho, ho 26 anni, vivo a Guadalajara, Jalisco Messico e sono un avvocato. Il 26 di giugno del 2006 ho conosciuto e sperimentato per la prima volta l’amore e la salvezza di Gesù e, dopo quasi quattro anni, questo incontro con Gesù è ancora vivo in me.

Nel 2009 il Signore mi ha chiamato nuovamente e questa chiamata ha avuto un nome ben preciso “Scuola di metodologia Kerygmatica di Evangelizzazione della Koinonia Giovanni Battista”. A questa proposta avevo solamente una risposta, un “SI”. Anche se dovevo lasciare le mie comodità e sicurezze, casa, famiglia, amici, tutto e tutti per tre mesi, avevo deciso di non fissare il mio sguardo in tutto ciò che lasciavo, ma in tutto quello che avrei incontrato. Questo è il progetto al quale il Signore ti ha e mi chiamato, è la nostra chiamata e il piano, è il progetto concreto della Koinonia Giovanni Battista. E così è iniziata la magnifica esperienza.

Arrivando alla scuola avevo il bisogno di risposte ad alcune domande, e, il primo giorno di scuola, prima di iniziare le lezioni, mi chiedevo: «Che impareremo? Cosa ci insegneranno? Conosco la maggior parte dei corsi? Che succederà durante questi tre mesi?». Nonostante tutto avevo chiaro una cosa: “essere aperta ad ascoltare e a ricevere”.

Il Signore si è manifestato in ogni momento della scuola, usando p. Sandro, Miriam e Paola, che, come professori, non solo condividevano i loro insegnamenti, ma anche le loro esperienze, le loro storie, testimonianze, conquiste e difficoltà che il Signore aveva loro donato e permesso durante il loro camminare nella comunità. In questo modo ogni giorno non solo imparavamo, ma anche vivevamo quello che ricevevamo.
Questa scuola ha aperto non solo i miei occhi, ma anche la mia mente nello scoprire la chiamata che il Signore mi ha fatto, perché dopo aver percorso ognuno dei corsi di metodologia, Paolo, Giovanni, predicatori, Filippo, Casa di Preghiera, Kerygma. ecc., mi sono resa conto che tutto ha una metodologia, è parte di una struttura, di una visione e si cammina verso un obiettivo, tutto è parte di un corpo, e così, il lavoro già è fatto! la proposta è pronta! Ciò che manca sono le persone che portino e proclamino con efficacia l’annuncio Kerygmatico, oggi!, gente che annunci che Gesù è morto e risorto per te e per me e che proclami Gesù come nostro Signore, Salvatore e Messia.
Il Signore ha detto ad Anania in riferimento a Paolo in questa parola, Atti 9,15: “Ma il Signore disse: «Va’, perché egli è per me uno strumento eletto per portare il mio nome dinanzi ai popoli, ai re e ai figli di Israele». E oggi Gesù ti ha scelto e chiamato nella nostra Koinonia, perché tu possa essere il suo strumento per annunciare il suo nome in tutte le nazioni.
Oggi ti posso dire che so chi sono, dove mi trovo e dove sto andando, e tutto è iniziato grazie a un “SI”. Gesù non ti invita a lasciare, ma ad incontrare. L’unica cosa che devi fare è dargli il tuo “SI”. Questo è ciò che è successo a me e che ha cambiato la mia vita, però questo cambio è possibile che avvenga anche in te. Questo “SI” può cambiare la tua vita.

"Più che una scuola, è tutta un'esperienza"
Mi chiamo Erika Camacho e sono felice di poter condividere con te questa nuova esperienza che ha segnato la mia vita negli ultimi tre mesi.

Nel mese di ottobre 2009, ho avuto l'opportunità di frequentare la Scuola Internazionale di Evangelizzazione Kerygmatica in Italia (un poco lontano dalla mia nazione, ma questo non mi ha trattenuto), sapevo che sarebbe stata una grande e nuova esperienza; Gesù ha fatto nascere in me il bisogno e il desiderio di andare, per cui avanti.

Mi sentivo realmente emozionata, il conoscere la metodologia di ciascun corso di formazione che avevo vissuto, il perché e l'obiettivo di ognuno. Pensavo che avrei conosciuto finalmente il segreto dell'efficacia di ogni corso, ciò che fino ad oggi mi aveva formato. Pensavo che anche avrei ricevuto nuovi occhi per vedere chiaramente quello che il Signore ha fatto nella mia vita, e, sai che? ... È successo proprio così! Ho scoperto non solo una nuova visione, ma anche mi sono riscoperta come una persona chiamata a lavorare nel progetto di salvezza che Dio ha fatto per ognuno di noi.

Per essere sincera avevo l'idea che questa scuola fosse qualcosa come l' università, un corso, uno dopo l'altro e così consecutivamente fino ad arrivare alla fine. Qualche momento di svago, per poi essere pronta per ritornare in Messico e lavorare nella comunità. Però sai, Gesù no ha pensato allo stesso modo. La sua formazione è iniziata dal momento che sono arrivata, nel condividere, lavorare, studiare, in tutto, ed è proprio così Gesù che ci forma in tutte le aree della nostra vita.

Corso Metodología, Paolo, Filippo, Kerygma, Predicatori, Giovanni, Casa di Preghiera, etc. Tutti questi nomi risuonavano nella mia testa accompagnati dalle parole: Kerygmatico e creativo.

Il contenuto tematico di ciascuno dei corsi si sviluppava in forma chiara, ogni tema con un obiettivo: portarci sempre più alla presenza di Gesù; vivere un'esperienza giornaliera e nuova con lui; dar testimonianza di quello che Gesù ha fatto e continua a fare nella mia vita.

Ogni corso era pieno dell’esperienza e conoscenza propria di ognuno dei maestri (p. Sandro, Paola, Miriam); vite differenti, persone differenti, però con lo stesso Gesù che li ha plasmati e formati dando loro quest’omogeneità nelle loro vite. Ognuno dava vita ai personaggi centrali dei diversi corsi attraverso la Parola, portandoci a vivere ogni tema e dinamica in modo particolare, profondo e tenendo sempre al centro la persona viva di Gesù.

Quello che mi porto di questa scuola è un nuovo modo di essere, di pensare, di vedere ogni cosa che intraprenda, che dica, che faccia, sempre con l' idea chiara di arrivare all' obiettivo che si fissa all'inizio. Ho potuto capire che la scuola forma quelli che vogliono lavorare nella formazione di altri e no semplicemente per lavorare, ma per condividere la nostra esperienza ad altri e questi, a loro volta, possono vivere la loro esperienza con Gesù, sperimentare il suo amore e proclamare la sua salvezza: così lavora questo Gesù che ha cambiato le nostre vite e che continuerà cambiando la vita di migliaia attraverso questo progetto, la Koinonia.

Oggi questo popolo, Koinonia, si sta formando per annunciare con forza un Gesù Morto, Risorto e Glorificato, questo Gesù che è stato costituito Signore, Salvatore e Messia. Gesù vuole continuare il suo progetto e oggi il suo invito è per te. Dio vuole che tutti gli uomini siano salvati e tu e io siamo strumenti attivi nelle sue mani, basta che tu gli dica si e decidi di andare in questo anno a vivere questa nuova esperienza alla Scuola Internazionale Kerygmatica. Credimi questa nuova esperienza cambierà la tua vita. Oggi la decisione è tua, dipende da te perché questa gran opera trascenda e continui di generazione in generazione.

Il programma kerygmatico (2009)

Iniziare una nuova tappa di formazione Kerigmatica è sempre una nuova sfida. Visioni da trasmettere, obiettivi da raggiungere, metodologia da insegnare, sono stati il pane quotidiano della nostra formazione kerigmatica. Sì, i partecipanti , 25 nei tre mesi provenienti da diverse nazioni (Italia, Francia, Irlanda, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Messico), avevano fame, fame di imparare. Lo sforzo è stato grande, ma il risultato ha ripagato l’impegno e la dedizione di tutti, partecipanti e insegnanti. Il pane trasmesso ha fatto crescere la consapevolezza dell’urgenza di trasmettere il Kerigma seguendo un programma e ponendosi degli obiettivi. Ora è chiaro che senza una metodologia, le vie da seguire si perdono, gli obiettivi risultano impossibili da raggiungere e la visione svanisce. La sfida ora continua, perché tutto questo pane trasmesso, mangiato e digerito, si deve trasformare in pratica, per questo: buon lavoro a tutti i partecipanti perché siano dei veri formatori e trasmettitori della Buona Novella, lì dove il Signore li sta chiamando.

Il programma svolto dalla nostra Scuola Internazionale di Evangelizzazione Kerigmatica nel periodo di tre mesi, è stato il seguente:

5 ottobre 2009: Inaugurazione

6 ottobre 2009: Introduzione generale

6 - 10.10: Elementi di metodologia

12- 30.10: Formazione al Corso Paolo

2 - 6.11: Formazione al Corso Giovanni

9 - 13.11: Formazione al Corso comunità

16 - 20.11: Laboratorio di Predicazione

23 - 27.11: Formazione ai Corsi: Filippo e Testimonianza

30.11 – 4.12: Formazione ai Corsi: Kerigma e Casa di Preghiera

7 – 11.12: Formazione ai Corsi: Isaia ed Emmaus

14 – 19.12: Formazione ai Ministeri: profetico, guarigione, animazione.

19 dicembre 2009: Conclusione

Esperienza Kekako (2008) - Pat Kelly

In dicembre ho fatto un viaggio a Tepla in Repubblica Ceca per partecipare al corso di Formazione di Evangelizzatori tenuto dalla Koinonia Giovanni Battista. Questa è la stessa comunità che ha condotto i corsi a cui hanno partecipato il Vescovo Joe Grech e Adrian Commadeur nel lontano 1994. In Europa, la comunità Koinonia Giovanni Battista è tra i principali promotori come Scuola di Evangelizzazione dei corsi che molti lettori hanno avuto modo di sperimentare attraverso la Scuola di Evangelizzazione australiana. La parte del corso a cui ho partecipato consisteva in una panoramica dei corsi presentati dalla Koinonia Giovanni Battista. Molti dei corsi erano familiari, altri erano quelli nuovi sviluppati dalla Koinonia stessa. È stato meraviglioso vedere in una prospettiva fresca i vecchi corsi e ancora di più quelli nuovi. C’è un buon numero di corsi nuovi: Giovanni Battista (testimonianza), Isaia (la Bibbia è una persona), Buona Novella (Kerigma), Casa di Preghiera, Giosuè (mentalità vincente), Preghiera Personale, Comunità e Carismi. Speriamo di poterli offrire in Diocesi nei prossimo mesi e negli anni a venire. Per me il viaggio è stato davvero un’esperienza Kekako. Kekako rappresenta gli elementi chiave presenti in ogni corso della Scuola di Evangelizzazione. Si tratta della combinazione di KERIGMA-KARISMA-KOINONIA. Il Kerigma è la prima proclamazione del Vangelo; Karisma riguarda i carismi che accompagnano questa proclamazione e Koinonia è la comunità che fa la proclamazione. Kekako è preso direttamente dalla Scrittura come si può vedere in Lc 9,1-2. “Chiamò a sè i Dodici (Koinonia) e diede loro potere e autorità su tutti i demoni e di curare le malattie (Karisma) e li mandò ad annunziare il Regno di Dio e a guarire gli infermi” (Kerigma). Altri brani includono Mc 3,13-15; Mc 16,14-20 e Atti 4,29-32. Kerigma: il messagio base del Vangelo – quando evangelizziamo, la gente ha bisogno di sentire che Gesù è diventato uno di noi; è morto per i nostri peccati sulla croce; è risorto dai morti; è ritornato al Padre e ci dona il suo Spirito. C’è bisogno di incontrare il Signore Gesù risorto e rispondere lasciando i propri peccati, accettando il dono della Vita Nuova in Cristo per essere riempiti dello Spirito. Per me, personalmente, è stato di grande beneficio aver evidenziato nuovamente l’importanza del Kerigma, perchè si tende ad allontanarsi dall’enfasi sull’incontro personale con Gesù per porre l’accento su notizie riguardanti Gesù, la Bibbia o la Chiesa. La gente non ha bisogno di ulteriori informazioni su Gesù, ha bisogno della trasformazione che scaturisce da una relazione personale con Gesù. Karisma: i carismi dello Spirito Santo. Il corso ha rafforzato il bisogno di mantenere lo Spirito Santo ad un livello centrale. Come evangelizzatori abbiamo bisogno di operare nella potenza dello Spirito Santo utilizzando tutti i carismi, altrimenti si corre il rischio di appoggiarsi sugli sforzi puramente umani. Questa è la cosa più importante della Scuola, siamo carismatici solo se i carismi li esercitiamo! Quando le persone sperimentano lo Spirito Santo attraverso i vari carismi si rendono conto che hanno incontrato Dio per davvero. La verità del Kerigma è confermata dall’esperienza dei Carismi. Koinonia: la comunione dei credenti. La Koinonia è la comunità tenuta insieme dall’amore verso Gesù e tra di noi, ma soprattutto dall’amore che Gesù ha per ciascuno di noi. Si tratta di un ambiente di amore, impegno e discepolato dove i credenti sono sostenuti nell’amore di Dio; Padre, Figlio e Spirito Santo. Per me il culmine del viaggio è stata l’esperienza di amicizia con la Koinonia Giovanni Battista, sia in Repubblica Ceca che in Irlanda (dove ho visitato la comunità della Koinonia a Belfast). Questa comunità sottolinea la comunione come Koinonia, tenendo lo sguardo non su se stessi, ma rivolto verso l’esterno come una comunità che evangelizza. L’esperienza della Koinonia non si può restringere ad una comunità particolare ma dovrebbe essere qualcosa che noi tutti sperimentiamo all’interno della nostra comunità cristiana, sia essa la famiglia, la parrocchia, il gruppo di preghiera o cellule, ecc. La chiave per una vera koinonia dovrebbero essere le relazioni vere all’interno del gruppo, basate su un impegno profondo tra di noi e con Gesù bilanciate da una costante attenzione evangelizzatrice verso l’esterno. La koinonia (Chiesa, parrocchia, gruppo di preghiera) esiste sia per rispondere ai bisogni dei membri che per raggiungere quelli che non conoscono ancora Gesù. Il kerigma (Buona Novella) può essere annunziato efficacemente solo da una comunità cristiana impegnata. La questione è se noi stiamo facendo abbastanza all’interno della Scuola e con i corsi per costruire relazioni personali vere ed impegnate. Stiamo forse enfatizzando troppo il kerigma che trascuriamo la koinonia? Per riassumere questa esperienza Kekako, quello che ho appreso, o almeno ciò che si è rafforzato in me è che il kerigma senza koinonia non produce frutto che rimane, e, la koinonia senza kerigma diventa stagnante e muore. Ma quando il kerigma e la koinonia esistono insieme, allora fiorisce il karisma. In altre parole abbiamo bisogno di impegnarci per costruire comunità cristiane veramente forti dove l’accento è sull’evagelizzazione, in modo che lo Spirito Santo possa essere libero di riversare il suo amore e la sua grazia su tutti gli uomini e su tutte le donne, sopra ogni persona della Diocesi di Sale.

Il programma della formazione di tre mesi (2008)

La nostra scuola di evangelizzazione Kerygmatica ha svolto il Programma previsto dei 3 mesi: ottobre - dicembre 2008

8 ottobre 2008: Inaugurazione

Corso 1 8-10.10: Introduzione generale

Corso 2 13-17.10: Elementi di metodologia

Corso 3 20.10-15.11: Analisi e sintesi del corso Paolo

Corso 4 17-21.11: Analisi e sintesi per formare predicatori

Corso 5 25-28.11: Seminario di predicazione

Corso 6 1-5.12: Corsi del primo livello formativo (Filippo, Testimonianza, Isaia, Kerygma e Casa di preghiera)

Corso 7 8-12.12: Corsi del secondo livello formativo (Paolo, Giovanni, Emmaus, Giosuè e Comunità)

Corso 8 15-19.12: Corsi del terzo livello formativo (Predicatori, Mosè, Gesù nei 4 vangeli, Segreto di Paolo ed Evangelizzare con potenza)

20 dicembre 2008: Conclusione

Ecco una breve descrizione dei corsi

Introduzione generale

Nell’introduzione si espongono gli elementi che caratterizzano una nuova mentalità aperta alla dimensione kerygmatica, carismatica e koinonica della Chiesa come risulta dai testi biblici e magisteriali.

Elementi di metodologia

Il corso è composto da due parti: metodologia fondamentale e applicata che consente allo studente di possedere e di usare tecniche metodologiche da applicare all’evangelizzazione.

Analisi e sintesi del corso Paolo

Uno studio analitico e sintetico del corso Paolo in modo che lo studente possa comprendere, condurre e dare ragione del processo formativo capace di trasformare un evangelizzato in un efficace e pratico evangelizzatore kerygmatico.

Analisi e sintesi per formare predicatori

La predicazione è il mezzo primario attraverso il quale si svolge il mandato missionario. Si capacita lo studente a conoscere e ad usare le diverse tecniche di predicazione affinchè il messaggio annunciato giunga al cuore dell’ascoltatore.

Seminario di predicazione

Il seminario è dedicato interamente alla pratica di predicazione. Si conduce lo studente a saper trovare, elaborare ed esporre il messaggio biblico attraverso prove pratiche sotto la guida personalizzata del corpo docente.

Corsi del primo livello del programma di formazione kerygmatica

Attraverso lo studio e l’analisi dei corsi del primo livello di formazione kerygmatica lo studente viene messo in grado di possedere gli elementi essenziali per attuare un processo formativo che renda il partecipante capace di testimoniare la propria esperienza di fede e dare ragione del credo biblico.

Corsi del secondo livello del programma di formazione kerygmatica

Attraverso lo studio e l’analisi dei corsi del secondo livello di formazione kerygmatica lo studente viene messo in grado di possedere gli elementi essenziali per poter formare evangelizzatori con una mentalità biblica vincente, dotati di una solida vita interiore e capaci di intessere relazioni comunitarie mature.

Corsi del terzo livello del programma di formazione kerygmatica

Attraverso lo studio e l’analisi dei corsi del terzo livello di formazione kerygmatica lo studente viene messo in grado di possedere gli elementi essenziali per poter formare formatori capaci di formare e guidare il popolo di Dio verso una maturità ecclesiale e ad attuare l’impegno missionario nell’apertura ai doni dello Spirito.

’’Andate dunque ed ammaestrate le genti’’ (Mt 28,19)

E’ questo il mandato al quale la nostra comunità vuole rispondere fino in fondo, offrendo una struttura formativa che sia al servizio della Nuova Evangelizzazione! Desideriamo infatti che, persone provenienti da tutto il mondo, siano formate sviluppando una mentalità kerygmatica adatta sia a trasmettere efficacemente l’esperienza di Gesù vivo, sia ad insegnare ad altri a fare altrettanto.

Il sogno di p. Ricardo di creare un ’’campus’’, dove molti, specialmente giovani, potessero apprendere come annunciare il Vangelo in modo dinamico e nuovo, si sta sempre di più trasformando in realtà . Dall’ 11 ottobre al 18 dicembre 2007 si è tenuta, infatti, la Scuola Internazionale di Evangelizzazione Kerygmatica, nella facoltà universitaria di Plzen. Questo è il quinto anno in cui ripetiamo questa esperienza e, rispetto agli anni precedenti, il numero degli studenti è raddoppiato. E’ aumentata inoltre l’universalità, vista la loro provenienza da diverse parti del mondo. I 27 partecipanti, la maggior parte dei quali leaders di comunità provenienti dall’India, dal Messico, dall’Irlanda, dalla Spagna, dalla Slovacchia, dalla Ceca, dalla Germania, dalla Polonia e dall’ Italia, hanno vissuto questo momento di condivisione e di studio della durata di tre mesi.

E’ stata una vera ’’full immersion’’ nel kerygma. Personalmente, dopo anni di formazione universitaria a Roma, vivere questa tappa è stato come un tornare all’essenziale e al fondamentale: l’esperienza di Gesù morto e risorto per me! Solo questo in fondo ha la capacità di cambiare la vita! Tante nozioni, certo, sono utili e fanno crescere, ma ciò che è fondamentale rimane sempre tale: Gesù morto e risorto per te! Questo è l’annuncio più bello, più grande, più straordinariamente efficace di cui l’uomo di oggi ha urgente bisogno, la Buona Novella di Gesù da ascoltare e da accogliere nel proprio cuore. E per questo la formazione kerygmatica è più che mai prioritaria per apprendere il cosa annunciare ed il come farlo in modo efficace (cioè in grado di toccare il cuore).

Anche la metodologia usata è differente da quella che si può trovare in una scuola normale. Una metodologia attivo-partecipativa, che coinvolge e conduce a fare esperienza. Una metodologia pratica, non teorica, che affronta i bisogni delle persone e vi risponde in modo concreto. Ad evangelizzare s’impara evangelizzando, questo è il motto che ci ha accompagnato fin dall’inizio e così abbiamo fatto. Ogni mercoledì mattina, per due ore, uscivamo ad evangelizzare nelle strade di Plzen, a gruppi di tre o quattro persone. I risultati? Grandiosi!! In cinque uscite di evangelizzazione un centinaio di persone hanno accolto Gesù come unico Salvatore e Signore. Questo è davvero un miracolo, considerando il livello di ateismo in questa zona della ceca. Abbiamo così potuto far pratica di evangelizzazione e sperimentare che il kerygma è ’’potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede’’ (Rm 1, 16).

In questi tre mesi abbiamo avuto anche la visita del vescovo Frantisek, con il quale abbiamo condiviso la nostra metodologia. Anche il vescovo indiano Chakko è venuto alcuni giorni da noi, invitandoci in India per iniziare una scuola di evangelizzazione. Ringrazio il Signore per questa bellissima ed importante esperienza formativa che mi ha donato di fare. Un grazie di cuore all’equipe di insegnanti eccezionali che hanno saputo trasmettere, con una metodologia scientifica, sistematica ed efficace il kerygma e la mentalità kerygmatica: Ricardo, Alvaro, Cinzia, Miriam e Adriano, hanno trasmesso non delle nozioni, ma l’esperienza vissuta del Vangelo. Per poter rispondere al mandato di Gesù, di evangelizzare in tutto il mondo, è necessario essere formati al kerygma. Questa è la sfida che il Signore lancia ad ognuno di noi perchè il prezioso annuncio del Vangelo trasformi radicalmente la vita delle persone. Anch’io la lancio a te che leggi: prova questa esperienza che trasformerà la tua esistenza!
Cristina Vanuzzo

La mia testimonianza (2007) - Gennaro Ferone

Carissimi amici,
sono felice di poter raccontare le meraviglie che il Signore ha compiuto in me, attraverso la Scuola Kerygmatica, nei tre mesi della mia permanenza a Prusiny. Solo ora mi sono reso conto che essa rappresenta un grandissimo dono che Lui ha fatto a tutta la Koinonia Giovanni Battista. Parlare della scuola in senso scolastico, è riduttivo, perchè essa è ben altro.

La scuola ti dona di poter vivere con una nuova mentalità, una mentalità positiva, che ti porta a saper vedere il ’’bicchiere mezzo pieno, anzichè mezzo vuoto’’, contrariamente a quanto generalmente succede. La scuola, con la sua metodologia ’’attivo-partecipativa’’, a livello personale mi ha insegnato come saper affrontare le varie problematiche della vita quotidiana. Ho compreso l’importanza di saper vivere con una visione, il valore di sapermi porre degli obiettivi, e soprattutto ho imparato il ’’come’’ raggiungerli; tutto questo mi ha aiutato ad uscire da me stesso, dai miei schemi, dalle mie difficoltà, dai miei limiti, dai miei problemi.

Generalmente prima ero spesso portato a pensare più che ad agire, a girare attorno ai problemi, più che a risolverli, vivevo più di riflessione che non di azione. Nei primi tempi avevo molte resistenze interiori a questo nuova metodologia di lavoro, prospettiva di vita, perchè la mia formazione catechetica, incentrata appunto solo sulla riflessione, in un certo senso si opponeva a questo nuovo modo di agire e operare. La Scuola Kerygmatica mi ha aiutato ad essere più immediato, deciso, concreto, a saper vivere e ad affrontare le difficoltà con maggior coraggio e determinazione, mi ha dato la capacità di poter trovare nuove soluzioni a nuove problematiche in breve tempo. Ho sperimentato che la scuola funziona e che vale la pena frequentarla.

Posso dire con certezza che essa ha cambiato il mio stile di vita, o meglio, il mio modo di vedere le cose. Affronto ora la mia vita con un entusiasmo maggiore, con uno zelo nuovo, con una speranza e certezza di sapere che Cristo è morto e Risorto per me, e che Lui è sempre al mio fianco e che mi guida e accompagna nelle sue vie. Nella Scuola Kerygmatica non ho solo studiato il Kerygma ed il suo annuncio, ma soprattutto l’ho sperimentato. Grazie a questo ho rivissuto, a livello personale, una nuova esperienza viva dell’amore di Dio, e che ’’Gesù è morto e Risorto per me’’. Il vivere in modo forte quotidianamente questa esperienza, mi ha dato nuova forza, nuovo coraggio e soprattutto nuovo slancio anche per l’evangelizzazione.

Ricordo con grande gioia i vari mercoledì vissuti per le strade di Plzen evangelizzando insieme con i miei amici di corso. Ho visto e toccato con mano che il Kerygma è efficace e funziona, perchè è diretto e attuale come duemila anni fa. Con la presenza di studenti provenienti da tutto il mondo inoltre, ho potuto constatare che la scuola è riproducibile, che il fattore moltiplicatore è possibile, che la scuola riesce a formare formatori che a loro volta siano in grado di formare altri. Ringrazio il Signore per avermi dato questa opportunità nella mia vita, e ringrazio inoltre tutta l’equipe che ci ha seguiti ed accompagnati in questi bellissimi mesi.